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Symantec ha diffuso la settima edizione dell’ISTR,
Internet Security Threat Report, rapporto semestrale che contiene un’analisi
e una fotografia delle tendenze degli attacchi Internet, delle
vulnerabilità, delle attività legate ai codici pericolosi e ad altri rischi
per la sicurezza relative al periodo tra il 1° luglio 2004 e il 31 dicembre
2004.
Principali risultati
Aumento dei rischi per i dati personali: negli ultimi tre semestri, le
minacce potenzialmente in grado di violare la riservatezza dei dati sono
costantemente aumentate. Nel periodo in esame i codici maliziosi creati per
violare la riservatezza dei dati rappresentano il 54% dei 50 principali
campioni riscontrati da Symantec, contro il 44% rilevato nel primo semestre
dell’anno e il 36% nella seconda metà del 2003. Questo sensibile aumento è
in parte dovuto alla proliferazione dei trojan, che nell’ultimo semestre
rappresentano il 33% dei 50 principali codici pericolosi denunciati a
Symantec.
Negli ultimi tre semestri, le minacce
potenzialmente in grado di violare la riservatezza dei dati sono
costantemente aumentate. Nel periodo in esame i codici maliziosi creati per
violare la riservatezza dei dati rappresentano il 54% dei 50 principali
campioni riscontrati da Symantec, contro il 44% rilevato nel primo semestre
dell’anno e il 36% nella seconda metà del 2003. Questo sensibile aumento è
in parte dovuto alla proliferazione dei trojan, che nell’ultimo semestre
rappresentano il 33% dei 50 principali codici pericolosi denunciati a
Symantec.Aumento continuo delle frodi di phishing: secondo le previsioni
contenute nel precedente volume dell’ISTR, il numero di frodi online – in
particolare di phishing – veniva evidenziato come in continua crescita. Il
phishing è un metodo che consente in particolare di appropriarsi di
informazioni riservate come password, numeri di carte di credito e altri
dati finanziari. Alla fine di dicembre 2004, i filtri antifrode Symantec
Brightmail AntiSpam hanno bloccato in media 33 milioni di tentativi di
phishing alla settimana, contro una media di 9 milioni alla settimana
registrati a luglio 2004. Il phishing in sei mesi ha vissuto un aumento di
oltre il 366%. Secondo Symantec, questo fenomeno è destinato a rimanere un
trend significativo, che caratterizzerà anche il prossimo anno.
Secondo le previsioni contenute nel
precedente volume dell’ISTR, il numero di frodi online – in particolare di
phishing – veniva evidenziato come in continua crescita. Il phishing è un
metodo che consente in particolare di appropriarsi di informazioni riservate
come password, numeri di carte di credito e altri dati finanziari. Alla fine
di dicembre 2004, i filtri antifrode Symantec Brightmail AntiSpam hanno
bloccato in media 33 milioni di tentativi di phishing alla settimana, contro
una media di 9 milioni alla settimana registrati a luglio 2004. Il phishing
in sei mesi ha vissuto un aumento di oltre il 366%. Secondo Symantec, questo
fenomeno è destinato a rimanere un trend significativo, che caratterizzerà
anche il prossimo anno.Aumento delle vulnerabilità gravi e facilmente
sfruttabili: tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2004, Symantec ha documentato
più di 1.403 nuove vulnerabilità, ovvero più di 54 alla settimana e quasi 8
al giorno. Tra queste, il 97% sono considerate abbastanza o molto gravi, il
che significa che il loro sfruttamento, se riuscito, potrebbe compromettere
parzialmente o totalmente il sistema attaccato. Inoltre, il 70% sono
considerate facilmente sfruttabili, il che significa che non occorre un
codice personalizzato per sfruttarle, oppure che tale codice è generalmente
disponibile. In totale, questi dati indicano che quasi l’80% di tutte le
vulnerabilità documentate nel periodo analizzato dal rapporto sono
sfruttabili da remoto, il che potrebbe aumentare il numero di possibili
aggressioni.
Tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2004,
Symantec ha documentato più di 1.403 nuove vulnerabilità, ovvero più di 54
alla settimana e quasi 8 al giorno. Tra queste, il 97% sono considerate
abbastanza o molto gravi, il che significa che il loro sfruttamento, se
riuscito, potrebbe compromettere parzialmente o totalmente il sistema
attaccato. Inoltre, il 70% sono considerate facilmente sfruttabili, il che
significa che non occorre un codice personalizzato per sfruttarle, oppure
che tale codice è generalmente disponibile. In totale, questi dati indicano
che quasi l’80% di tutte le vulnerabilità documentate nel periodo analizzato
dal rapporto sono sfruttabili da remoto, il che potrebbe aumentare il numero
di possibili aggressioni.
Tendenze degli attacchi
Le imprese hanno subito 13,6 attacchi al giorno, contro il 10,6% registrato
nel semestre precedente. Gli Stati Uniti rimangono il principale paese di
origine degli attacchi, seguiti da Cina e Germania.
-Il settore dei servizi finanziari ha subito la massima percentuale di
attacchi gravi: 16 ogni 10.000 eventi di sicurezza.
-Microsoft SQL Server Resolution Server Stack Overflow Attack -
precedentemente noto come Slammer – per il terzo semestre consecutivo è
risultato essere l’aggressione più comune, utilizzata nel 22% dei casi. Il
secondo attacco più comune è stato il TCP SYN Flood Denial of Service
Attacked, lanciato nel 12% dei casi.
Tendenze delle vulnerabilità
Il tempo trascorso tra
l’identificazione di una vulnerabilità e la diffusione del codice di
sfruttamento ad essa associato è molto breve, pari a 6,4 giorni.
-Symantec ha documentato 1.403 nuove vulnerabilità, con un aumento del 13%
rispetto al semestre precedente. Il 97% delle vulnerabilità documentate sono
considerate molto o abbastanza gravi. Inoltre, il 70% di tutte le
vulnerabilità documentate sono classificate come facilmente sfruttabili.
-Le vulnerabilità delle applicazioni Web, spesso classificate come
facilmente sfruttabili, costituiscono il 48% di tutte le vulnerabilità
identificate, contro il 39% della prima metà del 2004.
-Le vulnerabilità riguardano anche i browser alternativi. Nell’ultimo
semestre del 2004, sono state identificate 21 vulnerabilità a carico del
browser Mozilla, contro le 13 a carico di Microsoft Internet Explorer e 6 di
Opera.
-Il tempo trascorso tra l’identificazione di una vulnerabilità e la
diffusione del codice di sfruttamento ad essa associato è molto breve, pari
a 6,4 giorni.
-Symantec ha documentato 1.403 nuove vulnerabilità, con un aumento del 13%
rispetto al semestre precedente. Il 97% delle vulnerabilità documentate sono
considerate molto o abbastanza gravi. Inoltre, il 70% di tutte le
vulnerabilità documentate sono classificate come facilmente sfruttabili.
-Le vulnerabilità delle applicazioni Web, spesso classificate come
facilmente sfruttabili, costituiscono il 48% di tutte le vulnerabilità
identificate, contro il 39% della prima metà del 2004.
-Le vulnerabilità riguardano anche i browser alternativi. Nell’ultimo
semestre del 2004, sono state identificate 21 vulnerabilità a carico del
browser Mozilla, contro le 13 a carico di Microsoft Internet Explorer e 6 di
Opera.
Tendenze del codice malizioso
Come nei rapporti precedenti, i worm
dei programmi di posta hanno dominato la classifica dei codici maliziosi
riscontrati negli ultimi sei mesi del 2004. Otto dei 10 principali campioni
di codici denunciati a Symantec in questo periodo sono varianti dei worm dei
programmi di posta osservati nei rapporti precedenti, come ad esempio Netsky,
Sober, Beagle e MyDoom.
-I 10 principali campioni di codici maliziosi comprendono 2 bot, trend in
aumento se paragonato al solo bot rilevato nel semestre precedente. Gaobot
rappresenta il terzo campione più riscontrato negli ultimi sei mesi, seguito
da Spybot. Sono inoltre state riscontrate 4.300 nuove varianti diverse di
Spybot, con un aumento del 180% rispetto al semestre precedente.
-Symantec ha rilevato più di 7,360 nuovi virus e worm Windows 32, con un
aumento del 64% rispetto alla prima metà dell’anno e di oltre il 332%
rispetto ai 1.702 documentati nella seconda metà del 2003. Al 31 dicembre
2004, il numero totale di varianti di Windows 32 era prossimo a 17.500.
-I codici maliziosi che violano la riservatezza dei dati rappresentano il
54% dei 50 principali campioni contro il 44% registrato nel periodo
precedente e il 36% nella seconda metà del 2003.
-21 campioni noti di codici maliziosi per le applicazioni mobili sono stati
rilevati nel corso dell’ultimo semestre monitorato, contro il solo il worm
Cabir riscontrato nel giugno 2004. Tra le nuove minacce rientrano il virus
Duts, il primo a carico di Windows CE, e il trojan Mos, scoperto in un gioco
Symbian.
Previsioni
-Symantec prevede un aumento degli attacchi nascosti contenuti nei file
audio e video: fenomeno particolarmente preoccupante in quanto i file
d’immagini sono ubiqui, ovvero godono di una fiducia quasi universale e
costituiscono una parte integrante dell’uso quotidiano dei computer nell’era
moderna.
-Symantec prevede un aumento dei rischi per la sicurezza associati ad adware
e spyware. L’imminente legislazione volta a limitare questi rischi non è
ritenuta, in sé, un deterrente efficace o sufficiente.
-Symantec prevede una sempre maggiore diffusione degli attacchi da lato
client utilizzando worm e virus come metodi di propagazione.
-Symantec prevede un aumento degli attacchi nascosti contenuti nei file
audio e video: fenomeno particolarmente preoccupante in quanto i file
d’immagini sono ubiqui, ovvero godono di una fiducia quasi universale e
costituiscono una parte integrante dell’uso quotidiano dei computer nell’era
moderna.
-Symantec prevede un aumento dei rischi per la sicurezza associati ad adware
e spyware. L’imminente legislazione volta a limitare questi rischi non è
ritenuta, in sé, un deterrente efficace o sufficiente.
-Symantec prevede una sempre maggiore diffusione degli attacchi da lato
client utilizzando worm e virus come metodi di propagazione.

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